Alcuni cittadini avevano notato un inconsueto viavai di teenager in uno stabile di via Luciani e si erano rivolti alla Polizia Locale: il Nucleo di polizia giudiziaria è sempre pronto ad intercettare segnali di disagio giovanile, soprattutto nel campo del traffico degli stupefacenti. Negli anni è stato protagonista di numerose e complesse indagini, mettendo spesso in luce un mercato dello spaccio che punta ai clienti più fragili ed influenzabili: gli under 18.

Anche questa volta ha preso in seria considerazione i racconti degli abitanti del quartiere, avviando l’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Trieste. Già dai primi appostamenti la situazione ha assunto un profilo preciso: numerosi ragazzini uscivano dallo stabile con piccole dosi di marijuana appena acquistata. Prove e testimonianze hanno contribuito, poi, a dare un nome ed un volto allo spacciatore, ospite di un appartamento di via Luciani: si tratta di Srečko Jovanovic, un 24enne serbo, richiedente asilo.

Ieri l’epilogo con il suo arresto per spaccio aggravato di stupefacenti1: gli investigatori si sono presentati nell’appartamento ed hanno condotto il giovane in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ricordiamo che la marijuana viene venduta a circa 10 euro al grammo ed i suoi effetti sui minorenni, proprio perché in una delicata fase di crescita, nel tempo sono di gran lunga più devastanti rispetto ad un consumatore adulto.

1 D.P.R. N°390/90, artt. 73 e 80. L’aggravamento del reato è costituito proprio dalla vendita della droga a minorenni