Guidare in stato di ebbrezza è vietato e punito severamente in ogni Paese; anche se i valori-limite dell’alcolemia possono differire leggermente a seconda dello Stato, gli effetti negativi dell’alcol su percezione, attenzione e capacità sono universalmente noti: in Italia il tasso alcolemico massimo consentito è di 0,5 g/l.

Per questo motivo la Polizia Locale è impegnata quotidianamente sul territorio per prevenire questo comportamento, causa di lutti, invalidità e altissimi costi sociali.

Ieri sera tragedia sventata in via Flavia, grazie all’intervento di una pattuglia notturna della Polizia Locale davanti alla quale è passata una Fiat Panda zigzagando sulla carreggiata; gli Agenti hanno raggiunto l’autovettura e, in tutta sicurezza, sono riusciti a fermare il conducente.

L’uomo, C.R.S. di 34 anni, veniva sottoposto per due volte alla prova dell’etilometro – come prevede la legge – registrando un tasso alcolico di 1,93 g/l, prima e di 1,88 di g/l, poi.

Quasi 4 volte il limite consentito.

Il Codice della Strada(1) – con l’intento di scoraggiare una condotta così sconsiderata – punisce con severità chi supera il limite di 1,5 g/l di alcol nel sangue: è prevista infatti un’ammenda da 1500 a 6000 euro e l’arresto da 6 mesi a un anno, oltre alla sospensione della patente da 1 a 2 anni, 10 punti in meno ed il sequestro del veicolo che verrà confiscato e mai più restituito al proprietario.

1Codice della Strada, art. 186 comma 2 lettera c: “ con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l’arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). ”