Pregiudicato non si ferma all’alt. La Polizia Locale indaga e l’arresta per il furto dello scooter

Presenza sul territorio, passione per il proprio lavoro, tenacia e competenza.

E’ quanto spiega il felice esito di un’indagine conclusasi in questi giorni con l’arresto di un pregiudicato 28enne (M.D.) per il furto di uno scooter.

Tutto è iniziato lo scorso 15 settembre: il Nucleo operativo territoriale istituisce un posto di controllo in Riva Giulio Cesare; intima chiaramente l’alt ad uno scooter ma il conducente non si ferma e si dilegua nel traffico, nonostante la pattuglia avesse iniziato ad inseguirlo. Gli Agenti non si danno per vinti, intuiscono il percorso possibile del fuggitivo ed ottengono le immagini registrate dai bus della Trieste Trasporti.

Qualche sera più tardi uno di essi, liberi dal servizio, vede transitare il soggetto a bordo dello stesso veicolo: non ha modo di fermarlo ma riesce ad annotare la targa. L’analisi delle immagini conferma che si tratta dello stesso scooter – rubato una settimana prima – e dello stesso conducente, un ragazzo piuttosto robusto.

L’epilogo lunedì scorso, verso le due del pomeriggio: un secondo Agente coinvolto nell’indagine, ha appena finito il turno e sta uscendo dalla caserma di via Revoltella quando vede passare M.D. sullo scooter. Allerta la Sala operativa per chiamare rinforzi, si pone all’inseguimento del giovane e lo raggiunge in via Crispi, un bel po’ oltre il teatro Rossetti; dopo averlo affiancato, si qualifica e lo fa accostare; qualche istante dopo arrivano i colleghi in divisa in ausilio.

Identificato, M.D. è risultato avere altri precedenti penali per furto e violenza. Oltre all’arresto gli sono state contestate anche due violazioni al Codice della Strada per guida senza patente e per non essersi fermato all’alt1. Il mezzo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

1 articolo 116 e art. 192/202