Nell’aprile dello scorso anno aveva subito il furto del motociclo – un Yamaha YZF R6 – e le speranze per ritrovarlo erano oramai al lumicino. Una segnalazione al Nucleo di polizia giudiziaria della Polizia Locale ha permesso però, dopo una breve e mirata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica, di rinvenire il mezzo, restituirlo al legittimo proprietario ed assicurare alla giustizia il responsabile.
All’inizio di luglio veniva segnalata l’anomala presenza di alcuni pezzi di motociclo all’interno di un capannone in zona industriale. Gli investigatori dai numerosi pezzi sono riusciti a risalire non solo al poco comune modello del motoveicolo ma in pochissimo tempo riuscivano anche a focalizzarsi su un furto perpetrato a Trieste nell’aprile di un anno fa.
Comunicati gli sviluppi alla Procura, su sua delega procedevano alla perquisizione del capannone raccogliendo elementi che confermavano quanto precedentemente ipotizzato. Oltre ai pezzi di motociclo rubati, in un pacchetto di sigarette venivano trovati anche 5 proiettili calibro 7,65.
Le indagini escludevano da qualsiasi coinvolgimento il proprietario del capannone e allo stesso tempo puntavano su un cittadino rumeno di 27 anni (Ojog Ionut Marinel), residente nella bassa friulana. In una fase successiva veniva individuato il suo domicilio in città ed un magazzino dalla cui perquisizione emergevano altri pezzi della moto rubata – motore compreso – montati sul motociclo di sua proprietà, simile al Yamaha ricercato.

L’uomo veniva denunciato per ricettazione1 mentre tutto il materiale reperito – integro e di valore – ritornava al legittimo proprietario. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire la provenienza e la proprietà dei proiettili sequestrati.

1 Codice penale, art. 648