Inizialmente sembrava una caduta accidentale con lesioni importanti, ma grazie a un testimone e alle immagini della telecamera installata su un autobus della Trieste Trasporti emerge invece tutt’altra storia…

Siamo in via dell’Istria il 17 novembre, la pattuglia del Reparto Motorizzato della Polizia Locale arriva sul posto e trova una donna anziana riversa a terra sull’attraversamento pedonale, in un primo momento sembra una caduta accidentale ma grazie un teste che consegna un pezzo di un faro e di carena lasciati sull’asfalto e alle immagini della telecamera installata sull’autobus gli operatori capiscono che si tratta di un investimento.

La pattuglia con i pochi elementi a disposizione riesce a risalire al veicolo, un motociclo Piaggio X9 e, da quel momento, scattano le indagini per risalire al proprietario: obiettivo ambizioso ma non impossibile.

La svolta alcuni giorni fa quando una pattuglia del Nucleo Tecnologie Stradali, durante un controllo di polizia stradale con il Targa System (sofisticato strumento che analizza le targhe di tutti i veicoli che gli passano davanti e, in tempo reale, avvisa gli operatori quando un veicolo è scoperto di assicurazione o revisione e consente alla pattuglia a valle, che si trova poco distante, di fermare il veicolo in maniera mirata) in via Svevo, segnala l’arrivo di uno scooter sprovvisto di assicurazione.

Una volta fermato il motociclo gli operatori notano il tipo di scooter e i danni compatibili con il mezzo ricercato resosi responsabile dell’investimento in via dell’Istria.

Dopo aver riscontrato la corrispondenza tra le parti mancanti del motoveicolo e i pezzi in possesso degli operatori al conducente, un uomo V.L le sue iniziali di 48 anni, è stata contestata la fuga e l’omissione di soccorso (penale)1, la guida senza patente2, oltre alla guida su un mezzo privo di assicurazione3 (con il sequestro del veicolo come sanzione accessoria) e la mancata trascrizione del passaggio di proprietà4.

Merito della Polizia Locale che ancora una volta ha dimostrato di saper tutelare gli interessi delle vittime della strada, cercando con ostinazione ed acume i responsabili, anche quando i pochi elementi a disposizione avrebbero fatto pensare ad un’impresa impossibile.

 

1 Codice della Strada, art. 189 (sono previsti anche 10 punti in meno sulla patente): 1. L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. (…).6. Chiunque, nelle condizioni di cui comma 1, in caso di incidente con danno alle persone, non ottempera all’obbligo di fermarsi, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni, (…) è possibile procedere all’arresto (…).7. Chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, non ottempera all’obbligo di prestare l’assistenza occorrente alle persone ferite, è punito con la reclusione da una anno a tre anni. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.”

2Art. 126 Codice della Strada

3Art. 193 del Codice della Strada

4Art. 94 del Codice della Strada

 

(la foto è puramente esemplificativa)