La sera del 13 novembre scorso, il personale del Reparto Motorizzato della Polizia Locale interveniva presso il supermercato Conad di via Vergerio: poco prima un uomo aveva sottratto dei superalcolici per un valore di circa 100 euro e si era dato alla fuga inseguito dalla titolare e da una passante; proprio quest’ultima era riuscita ad afferrargli lo zaino con la refurtiva, prima che questi si dileguasse definitivamente.

L’attività d’indagine del Nucleo di polizia giudiziaria, successiva alla denuncia, permetteva di acquisire ed analizzare le tracce video delle telecamere interne al negozio. Gli operatori focalizzavano così l’attenzione non solo sul materiale autore del reato, ma anche su un suo complice. Venivano perciò messi in atto servizi mirati di osservazione e controllo in ambito urbano per associare un nome al volto dei due uomini: questa attività rientra tra l’altro in un più generale progetto del Ministero dell’Interno per la prevenzione e la repressione dei reati di tipo predatorio che coinvolge più forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale di Trieste.

In pochissimo tempo gli agenti in borghese riuscivano – nei pressi di piazza Goldoni – ad identificare il primo dei due uomini (T.F. 42 anni senza fissa dimora e con plurimi precedenti penali) e, qualche giorno dopo intorno a piazza Garibaldi, il secondo (B.D. 41enne incensurato, residente in città).

Dopo le procedure di rito i due venivano denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso1.

 

1Codice penale, artt. 110, 624 e 625