Poco meno di due settimane fa il Reparto Motorizzato della Polizia Locale, durante una normale attività di controllo per la sicurezza stradale in zona Valmaura, aveva intimato ben chiaro l’Alt ad un vespista che, invece di rispettare l’obbligo di fermarsi, si era dato precipitosamente alla fuga riuscendo a far perdere le sue tracce .

I dati del mezzo sono stati così diramati tra tutti gli operatori del Reparto che, con metodo e spirito di squadra, hanno collaborato nella ricerca tenendo d’occhio in particolare la zona di residenza del proprietario. Non è stato un caso perciò che dopo qualche giorno intercettassero il vespista proprio da quelle parti; e questa volta non ha avuto alcuna possibilità di scappare.

Dal controllo che ne è seguito, è emerso un quadro poco confortante a carico del 46enne M.L.P.: guida di un mezzo privo di assicurazione1 e non revisionato2, senza aver mai conseguito la patente3; insieme alle violazioni di qualche giorno prima (obbligo di fermarsi all’alt4 e velocità pericolosa5) si è visto contestare una sanzione da oltre 6000 euro, esclusa l’inottemperanza all’alt il cui ammontare sarà deciso dal Prefetto.

Ma non è finita: la banca dati del Ministero dell’Interno ha rivelato numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio; il fermo stradale è stato così l’occasione per notificargli delle comunicazioni in sospeso da parte della Procura della Repubblica e dei Carabinieri.

 

Sono infine in corso degli accertamenti per verificare che la vespa non sia stata rubata.

1 Codice della Strada, art. 193 (sanzione da 868 euro e sequestro del mezzo)

2 Codice della Strada, art. 80 (sanzione da 173 euro e divieto di circolazione)

3 Codice della Strada, art. 116 (sanzione da 5.110 euro e fermo del mezzo per 3 mesi)

4 Codice della Strada, art. 192/202 (sanzione decisa dal Prefetto da un minimo di 87 ad un massimo di 345 euro)

5 Codice della Strada, art. 142 commi 3 ed 8 (sanzione da 87 euro)