Il Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Locale di Trieste, a seguito delle numerose segnalazioni provenienti dai cittadini, ha organizzato nel mese di dicembre 2019 e nei primi giorni di gennaio 2020, una serie di controlli nella zona di via di Peco (Borgo S. Sergio) al fine di impedire e reprimere l’abbandono di rifiuti in una delle zone carsiche più a ridosso del centro abitato.

Dopo un meticoloso lavoro di indagine gli operatori hanno identificato 4 soggetti privati, che avevano depositato svariati rifiuti provenienti dallo svuotamento di cantine e soffitte nei prati adiacenti la via di Peco, e tre ditte cittadine.

I privati sono stati sanzionati ai sensi del Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti Urbani con un verbale di 600 € ciascuno e l’obbligo della rimozione a proprie spese di quanto abbandonato.

Diversa sorte, invece, hanno avuto le tre ditte di ristrutturazione: la legge Italiana prevede, infatti, che lo smaltimento dei rifiuti da parte di una società debba essere effettuato da personale autorizzato ed iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e che i rifiuti vengano conferiti presso i centri specializzati di smaltimento riservati alle imprese che, per inciso, non sono quelli al servizio dei cittadini.

La violazione di tali norme da parte di un’impresa prevede la denuncia penale; così è avvenuto per le tre ditte cittadine i cui responsabili sono stati denunciati presso la Procura della Repubblica1.

Verificato che il malcostume di abbandonare rifiuti in tale zona sembra essere purtroppo particolarmente diffuso la Polizia Locale si adopererà attivamente per contrastare tale fenomeno con adeguate risorse umane e mezzi tecnologici.

 

1dell’art.lo 256 comma 1 del D.Lgs 152 del 2006 (Gestione illecita dei rifiuti – Testo Unico dell’Ambiente).